Fail's Blog

Fail… il blog che non le manda a dire…

Archivio per il tag “Lombardy”

Il giro su Boa


Arrivi in un punto che ti chiedi: “Ma da dove sono partito”? E non te lo ricordi. Non ti ricordi dove è iniziato tutto questo, cosa ti ha portato qui, sopra quel punto.

Poi perché bisogna ritrovarsi sui punti per dire “A che punto sono arrivato?” Non potevi aspettare di essere sopra ad una virgola?

Pur non ricordandoti di nulla ti accordi di aver perso per strada tante opportunità, tante occasioni e maledici tutte le tue azioni.

Ci ripensi…

Non sono totalmente sicuro che avendo fatto altro sarei in situazioni migliori. Sei comunque nella merda e ti ritrovi al giro di boa, e non al giro su Boa che avrei di gran lunga preferito.

E invece di scrivere Post su Bersani, Grillo, Vendola, nani da giardino, e contribuire da blogger alla campagna di sensibilizzazione alla politica dei miei follower. ME  NE FOTTO.

Continuo al lamentarmi di come mi sono ridotto oggi e rido perché in fin dei conti sto bene. Si, ho qualche diarrea e forse la malaria, ma sto bene. Ok, non esageriamo, non mi hanno rinnovato il contratto per fallimento dell’azienda, ma sto bene. Sto discretamente.

E ora sono sopra questo punto e so che devo fare un giro di boa e non posso permettermi il giro su Boa. Devo ricominciare tutto da capo, studi, lavori, pensieri, sensazioni. Devo ricominciare a sognare per sognare la Boa.

giro su Boa

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Bartender song


C’è un pub di fronte all’altro pub in una strada che costeggia il mare.
Tutte le sere la gente viene per bere qualche birra, guardare la notte che si spiaggia nel grande mare blu notte.
E ogni fottuta estate il pub di fronte sa che questo via vai non si fermerà
e oggi Enzo, vecchio barista, ci ha dato una brutta notizia.
“Questa pub è il nostro pub, ma Porcodio, ora è il loro pub.
Saremo ancora qui, ma non per molto… se lo sono comprato!”
Calato il gelo in un giovedì d’agosto
Abbiamo iniziato a cantare l’ultima canzone al pub.
CI sono 300 persone che cantano e questo
no, non può essere acquistato dal proprietario dell’altro pub.
Domani la terra tremerà.
Un bulldozer la distruggerà, ma non tutte queste persone che cantano
Riusciremo a giocare “Swingin ‘” o “Ha smesso di amarla oggi”
E ‘davvero triste vederlo finire in questo modo

L’ultima canzone è finita.

[rivisitazione del Bartender Song]

Il ritorno del fallimento


Scusate se negli ultimi tre mesi non ho scritto, mi stavo facendo stuprare da un delfino.

Cosa? non ci credete?—>http://en.wikipedia.org/wiki/Animal_sexual_behaviour#Bottlenose_dolphins http://www.cracked.com/article_15853_the-6-cutest-animals-that-can-still-destroy-you.htm http://answers.yahoo.com/question/index?qid=20080831135003AA68nDs

Triste ma vero!

I delfini sono gli animali più simili ai preti. Stupratori. Hanno più di una cosa in comune.. sputano in faccia ai bambini, innanzitutto!

Non come il maialino della TeleTu, loro si che dovrebbero vergognarsi di far vedere un povero maialino con un foro sulla schiena.  Quando servono questi animalisti non si fanno mai vedere.

Vuoi vedere che sono tutti operatori di TeleTu?

Gli stupratori non sono poi così contro natura. Se è frequente negli animali non puoi dire che la natura è contro natura. È come dire che i preti siano dei pedofili.

Ehm… no, forse la metafora non era così poi azzeccata. Ma perdici, avrete sicuramente capito il concetto no?

Insomma torno a scrivere minchiate su questo blog e a regalarvi sorrisi e un po’ di moto con le vostre mani.

Failb

p.s. Welcome Umberts

Art.33 La cultura è un lusso.


Polytechnic University of Turin

Image via Wikipedia

L’università italiana NON regge il confronto con le università europee, né in termini di preparazione né in termini di “risparmio”.

Allora perchè studiare in Italia invece che in un altro paese europeo, dove oltre al fatto che il titolo ha un diverso peso economico e può essere preso a costo quasi zero?

Conti alla mano in Svezia si può studiare gratis, alla Sorbona di Parigi con poco più di 500€ l’anno e a Berlino con 200€.

Un italiano e un francese stanno cammminando per le strade di una città quando si trovano davanti ad un escremento di cane.
Il francese dice: Parbleau! E l’italiano: Sarà….ma a me sembra marrone…

Cazzo abbiamo meno dei francesi? Ah, si… un debito di 1.890,622 MILIARDI di €… e per lo più con loro!

Come siamo messi in Italia? La spesa media annua si aggira intorno ai 6958€ per uno studente fuori sede (mio padre sta già bestemmiando in Yupik). Secondo uno studio di Federconsumatori, le tasse annuali si aggirano intorno ai 1000€ ma toccano picchi di 2000€!

“Quando gli italiani vanno a scuola? quando la costruiscono”——-> (la vera battuta era con i neri)

Ma come sono le nostre università?

UNIVERSITÀ: POZZO DI SAPERE E SAGGEZZA

– Il docente consegna allo studente una lampadina e gli
domanda ‘Quanto
consuma?’ Lo studente legge le scritte sulla lampadina e
dice ’60 Watt.’
Il docente allora gli dice: ‘No, in mano sua non consuma
proprio un bel
niente.
Ritorni la prossima volta.’
Attribuita a un docente di Elettronica del Politecnico di Torino.

-Esame di anatomia, scena muta sugli organi genitali femminili.
Il professore, sadicamente, dice con disprezzo allo studente: ‘Guardi, le
do 20000 lire, lei stasera tardi va nella zona del porto e
vedrà quante signorine le spiegano volentieri queste cose’ Lo studente
incassa (in tutti i sensi) e torna alla sessione di esame successiva.
Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo statino, lo studente mette
10.000 £ in mano all’incredulo professore, commentando: ‘Sua
moglie prende di meno.’
Accaduta a: Genova, facoltà di Medicina. Una
variante è attribuita anche al professor Trevisan, Analisi per Ingegneria, Università di Padova.

-Professore: È in grado di dirmi quale organo dei mammiferi
riesce, unab volta eccitato, a raggiungere dimensioni pari a ben sei
volte le dimensioni dell’organo a riposo? La studentessa (nota
appartenente a Comunione e Liberazione) arrossendo terribilmente dice: Non saprei…
Professore: Non lo sa proprio? Ci pensi, non è difficile!
Studentessa (sempre più a disagio): Non mi viene in mente niente…
Professore: Su, pensi alla vita di tutti i giorni…
Stundentessa (in grave imbarazzo): Beh…
Professore: Forza signorina, si butti!
Studentessa: Il pene?
(Scoppia un boato nell’aula)
Professore (calmissimo): Complimenti a lei e soprattutto al
suo fidanzato, signorina. Comunque l’organo è la pupilla.
Riferita come raccontata da due persone che all’epoca dei
fatti (primianni’90) erano assistenti di un docente alla facoltà di
Biologia a Milano.

-Si racconta di un professore con l’abitudine di usare un
intercalare piuttosto volgare durante le lezioni. Un giorno le ragazze
che seguivano il suo corso, esasperate, si misero d’accordo per uscire
in blocco dall’aula alla prima parolaccia che il professore avesse
pronunciato; i ragazzi, però, vennero a conoscenza della cosa e riferirono
tutto al professore.
Così il professore il giorno dopo entrò in aula dicendo: ‘Ho visto fuori
dalla porta un elefante con un caxxo lungo così!’.
Immediatamente, come d’accordo, le ragazze si alzarono e
fecero per andare verso la porta, ma lui le bloccò dicendo:
‘Non correte, è già andato via…’
Attribuita al professor Paolo Silvestroni, autore del famoso
testo di Chimica Generale.

-Esame di Fisica:
Professore: Mi parli della Legge di Gravitazione Universale.
Lo studente comincia a riempire la lavagna di formule, quando ad un tratto il professore raccoglie i libri e il libretto dello studente e li getta dalla finestra, commentando ‘Bene, secondo quello che
ha scritto, adesso dovrebbero tornare su da soli!’
Modena, facoltà di Ingegneria

-Esame di Analisi.
Una studentessa molto carina,truccatissima e vestita in maniera MOLTO disinibita, sostiene l’orale di Analisi 1. Una volta registrato il voto, la studentessa con aria da diva, si accende una sigaretta in aula e fa per andare…
Il professore, mentre la studentessa fa per alzarsi, esclama:’E come disse Enea salpando: ti saluto Troia fumante’.
Modena, facolta’ di Ingegneria

-Esame di Citologia:
Professore: Mi dica, giovanotto, qualcosa del tessuto vaginale.
Studente: Il tessuto vaginale è cigliato e…
Professore: Mi scusi, ma ne è sicuro?
Studente: Sì è cigliato!
Professore: Non ricorda neppure un proverbio che ho citato al riguardo?
Studente: Ma veramente…
Professore: La devo bocciare, ma si ricordi: ‘dove passa il treno non cresce l’erba’.
Sentita a Parma, Facoltà di Medicina e Chirurgia.

-Una giovane e bella studentessa va alla lavagna per sostenere l’esame di Idraulica. Il
professore le dà un gesso in mano, quindi dice: ‘Bene, signorina, dunque, vediamo un po’… Ecco, sì, mi faccia una pompa!’.
L’aula è esplosa in quasi un minuto d’orologio di applausi e grida varie.
Sentita a Genova.

-Si racconta che durante una lezione di chimica un professore sia entrato
in laboratorio con in mano un barattolo pieno di piscio dicendo: ‘Due buone qualità per un chimico sono ingegno e concentrazione.L’ingegno vi potrebbe far scoprire che un metodo semplice
per scoprire la presenza di zuccheri nelle urine é assaggiarle’. Detto questo mette un
dito nel piscio e poi lo lecca.
‘Qualcuno vuole provare?’ Uno studente che non crede che quello sia piscio ci mette dentro il dito e lo lecca; sentendo che era proprio piscio.
Al che il professore continua: ‘La concentrazione invece vi potrebbe far scoprire che ho immerso il medio e ho leccato l’indice.’

-C’è un professore di non so quale materia (anatomia forse..) che si diverte a mettere in imbarazzo le studentesse. A una ragazza chiede: ‘Cos’è quella cosa che lei ha e io no… che lei
sa usare bene e io no… da cui trae piacere e io no…’.
La ragazza : ‘ Il cervello…’
Sentita alla Facoltà di Medicina a Novara

-Università di Roma, lezione di Biologia. Il prof parla dell’alto livello di glucosio presente nel seme maschile. Una ragazza alza la mano e chiede: ‘Se ho ben capito nel seme c’è molto glucosio, come nello zucchero?’.
‘Esatto’ risponde il prof., e la ragazza perplessa ribatte: ‘Ma allora perché non e’ dolce?’. Dopo un momento di silenzio gelido la classe esplode in una risata fragorosa; la faccia della ragazza
diventa paonazza e, rendendosi conto della gaffe, raccoglie i libri e scappa via.
Mentre sta uscendo di corsa dalla classe, sopraggiunge la risposta compassata del prof. : ‘Non e’ dolce perché le papille gustative che percepiscono i gusti dolci sono sulla punta della lingua e
non in fondo, vicino alla gola…’

Come sempre, non può mancare la gnocca!

Fail

p.s. post di mer*a, sorry!

Noi che siamo cresciuti ai tempi di Berlusconi…


Parties in the European Council

Image via Wikipedia

Noi che siamo cresciuti ai tempi di Berlusconi.
che abbiamo visto il Parlamento della Repubblica lavorare su 40 leggi ad personam, le vallette del “Sabato del villaggio” diventare ministre;
noi che abbiamo sentito le parole “crisi” e “debito” come unico racconto possibile dell’economia italiana;
noi che la laurea non serve a niente e “l’elettore medio ha la cultura di uno studente di seconda media, e neanche nelle prime file”;
noi che abbiamo visto uomini di governo e delle istituzioni indagati e condannati per mafia e camorra;
noi che “se un uomo a 38 anni non può pagarsi un mutuo è un fallito”; quelli che “vi dovete abituare ad avere un lavoro precario e una pensione da fame”;
noi che corruzione ci hanno dimostrato che è la regola, la compravendita un dovere;
noi che “i magistrati sono una metastasi” e “Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, mandava la gente a fare la vacanza in confino”;
noi che Sandro Bondi è ministro della Cultura, e prima di lui Rutelli, e prima ancora Rocco Buttiglione;
Noi che l’anagramma di Silvio Berlusconi è “l’unico boss virile” tanto che “non ho mai pagato una donna” e Patrizia D’Addario, Noemi Letizia, Ruby Rubacuori, il bunga bunga sono soltanto “una cortesia verso le persone che ospito”;

Noi che

Di Federico Mello, la continuazione la trovate qui

Non tutti sanno che… (qdg+altri blogger)


L’attrice Eleonora Duse si fece asportare due costole per fare pompini a Gabriele D’Annunzio.
***

Se tutte le formiche presenti sul pianeta si mettessero in fila l’una dietro l’altra riuscirebbero a coprire interamente la lunghezza dell’equatore terrestre. È che in realtà non gliene frega un cazzo.

***

Ogni nove minuti un bambino africano muore di Aids. Si chiama Abdul Kaheli.

***

Il fiume più lungo del mondo è il Kochtawo. Coi suoi 8.712 km, supera di quasi tre volte il Mississippi e non esiste.

***

Ernest Hemingway era in grado di immagazzinare ventuno scoiattoli nelle sue guance. E di conseguenza anche 252 noci.

***

Massaggiare i testicoli di un cavallo morto di leucemia è segno di insicurezza.

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La sposa più giovane del mondo si chiama Selma Sanjineran ed ha sei anni. Suo marito ne ha trentuno, lavora come garzone in un bazar di ceramiche a Calcutta ed è pedofilo.

***

Gli uomini e i delfini sono le uniche due specie animali che traggono piacere dal rapporto sessuale. Ma il delfino deve stare sotto.

***

Dalla combustione di una scimmia si ricava una quantità di energia elettrica di poco inferiore a quella necessaria per scrivere questa fr

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Leonardo da Vinci scriveva al contrario perché in realtà era un po’ coglione.

Lasciate i vostri “Forse non tutti sanno che.” tra i commenti ed i migliori vinceranno un trip d’acidi per due persone in una capitale europea a vostra scelta.
***

Se unisci i puntini di Facebook nell’home page compare la scritta “SEX”.  Anche se unisco i miei brufoli. (Fail)

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Nessuno è mai riuscito ad organizzare un raduno Alzheimer. (ed*)

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L’uomo arrestato perchè si masturbava al cinema durante la scena dell’esecuzione de “Il miglio verde” non ero io. (anonimo donatore)

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La celebre sequenza del film “Casablanca” in cui il maggiore Strasser mutila un macaco cosparso di salsa guacamole per trarne discutibile piacere sessuale venne ripetuta dodici volte per via di una grave faringite che colpì la giovane Shirley Temple. (qualcosa)

***

E’ in corso in Grecia un quiz televisivo dove si fronteggiano di volta in volta 2 concorrenti. Vince chi riesce a cumulare tre risposte esatte di vantaggio sull’avversario. Attualmente sono 184319 pari. (fulcro valtellini)

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Noi produciamo metano scorreggiando. Ma nessuno vuole saperne di farsi collegare al mio piano cottura. (marmoezucchero)

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Il primo deodorante ascellare fu inventato dal francese Henri LaMarc nel 1861, ovvero quattro anni prima della scoperta delle ascelle. (qualcosa)

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Accordi commerciali di co-marketing hanno stabilito che la prossima evoluzione del virus H1N1 sarà diffusa in concomitanza con il lancio del nuovo 280gr. ai funghi della Valtellina. (shelter)

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Masturbarsi troppo può causare rari fenomeni di scrittura dislessica. Sicruaenmte è la solita caztaza dei moralsiti perbeinsti. (briciolo)

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Winston Churchill detestava le vongole. E viceversa. (qualcosa)

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Napoleone non era così basso come si crede. Aveva solo troppi amici alti. (faina)

***

Spaghetti e polvere da sparo vennero importati dalla Cina; ma nessuno dei due ebbe grande successo finchè qualcuno propose di dividere i due prodotti. (anonimo donatore)

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Già nel 700 a.C. gli Etruschi intuirono che cospargersi la pelle di cenere bianca e grasso rancido di gnu era una cazzata. (qualcosa)

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Agli inizi delle tratte di schiavi, tra le destinazioni erano presenti anche località innevate, ma appena gli schiavi venivano scaricati si mettevano in fuga, scappando sulla neve. Portavano le catene. (anonimo donatore)

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Se uno grida per otto anni, sette mesi e sei giorni, produce una quantità di energia sonora sufficiente a riscaldare una tazza di caffé.E a rompermi i coglioni. (Matteo)

***

– E’ impossibile leccarsi il gomito. Ma perchè cazzo dovrei provare??? (Fail)

***

Il denaro non farà la felicità… figuriamoci la miseria allora  (Fail)

***

Piu del 50% delle persone, in tutto il mondo, non hanno mai fatto o ricevuto telefonate. Sono  quelle brutte (Fail)

…e il 75% delle persone che leggono questo testo avranno provato a leccare il proprio gomito! Siete idioti?

FAIL

Lei riceve telefonate. Da Me!

Alterego


Premessa: questo è un colloquio tra me e me. Lo so, non è chiaro! ma ho voluto sperimentare una nuova tecnica, scrivere tutto ciò che mi passa per la testa senza correggerlo, immaginare, sognare e scrivere senza ricontrollare. Credo che tutti i blog dovrebbero sperimentare in caso contrario “da adesso non aspettarti il mio rispetto, parlare con te è come sentire un concerto per la pedofilia… piangi per il tuo blog come se ti avessi strappato le pagine”

ALTEREGO

– Il suono di sottofondo è chiaro, una campana. Suona e risuona senza fermarsi.  Il sole giocava a nascondersi tra le nuvole impaurite.    Mi trovai faccia a faccia con Carestia e il suo porsche 911 carrera nero, colui il quale al suo cospetto cadi per aver fame di potere, soldi, amore, orgoglio o tutto ciò che ti manca dentro (‘Apocalisse di Giovanni 6,1-8). Ogni cosa cadeva al suo cospetto, cadeva di fame. Fame di cibo, di soldi, di emozioni, di sentimenti, di potere.

Io rimasi impassibile, il suo potere su di me non aveva effetto. Si avvicinò alla mia faccia. Puzzava, puzzava di paura…di qualcosa che ognuno di noi desidera anche a costo della morte ma non la vuole. I suoi occhi erano gialli. Non un giallo paglierino, ma un giallo “sacco di caffè” con striature nere. Mi disse che io non sono vittima del suo potere perché sono morto dentro.

Scomparve.

Morto dentro…come può una persona morire dentro? sopratutto una persona onesta! Non mi mancava nulla a parte la vita dentro! Aveva ragione Martin Luther King quando diceva che : “Eppure non è grave il clamore chiassoso dei violenti, bensì il silenzio spaventoso delle persone oneste.”

Esistevo ma ero morto!  Per Seneca la vera felicità è non aver bisogno di felicità. Ma perchè non voglio ulteriore felicità stando male?   Da troppo non parlavo con il mio IO. L’avevo abbandonato. L’ho tradito. E’ arrivata l’ora di ricominciare?

Per non cadere nell‘oblio

Fail

gnocca per sdrammatizzare e per far lievitare le visite!



 


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